Non ricordo tutte le estati della mia vita, ma ricordo quelle che passavo da bambina con le mie sorelle, in un tempo in cui la parola annoiarsi non esisteva, non perché ci fosse da divertirsi in ogni momento semplicemente perché non ci passava per la testa di dire alla mamma "ci stiamo annoiando cosa facciamo?", forse anche perché avevamo la fortuna di essere in 3 sorelle con età diverse.
Faceva parte dell'estate avere tutto quel tempo a disposizione, io lo passavo con le mie sorelle a giocare, spesso a litigare, leggevamo tanti libri, ricordo il rito del passaggio in biblioteca, si finiva per leggere un libro a settimana. Ricordo i corsi di cucito dalle suore e oggi rimpiango di non aver imparato di più. Ricordo poi una volta cresciuta i giri in bicicletta con le mie amiche fatti così senza meta a chiacchierare del più e del meno, qualche ghiacciolo mangiato sugli scalini di qualche portone ma poco altro. Non c'era molto da fare in estate, si aspettavano le vacanze al mare la maggior parte di noi partiva per due settimane, noi abbiamo avuto la fortuna di fare quasi ogni anno quelle due benefiche settimane di mare sempre e solo nel mese di luglio e ricordo che quando rientravamo a casa io scrutavo il paese nei giorni a seguire perché avevo sempre la sensazione che fosse cambiato qualcosa, si era cambiato tutto perché era agosto e il paese si svuotava completamente, i negozi chiudevano, il caldo si faceva torrido e il silenzio era ovunque.
Però mi è sempre piaciuta l'estate... poi sono cresciuta, iniziavano le prime vacanze con le amiche, poi con il moroso di allora....e poi ad un certo punto l'estate non era più fatta di 3 mesi....ad un certo punto inizi a lavorare e l'estate si riduce alla parola ferie, è stata una sensazione strana soprattutto all'inizio, poi come in tutte le cose ci fai l'abitudine e ti inserisci in un sistema che da sempre gira così.
Non mi lamento è la vita.... il tempo sembra non bastare mai, oggi alterno le vacanze con mio marito a quelle da passare con mamma, sorelle e adesso anche le mie due nipotine, sono giorni che trascorrono in armonia anche se siamo tante, ognuna con le proprio abitudini, insieme diventiamo una cosa sola, avere le bambine con noi poi oggi è un grande regalo, ha cambiato il nostro modo di passare le giornate le ha arricchite in un maniera esponenziale, siamo appena ritornate da una settimana di mare, il tempo è stato spesso brutto, ma io posso dire con sincerità di non essermi mai annoiata, di aver vissuto ogni momento con grande gioia, di aver goduto della vicinanza di mia mamma che tutto fa e che tutto inventa, che è la nostra guida, la nostra fragile roccia a cui ci appoggiamo ma a cui anche lei (anche se ancora non lo sa) può appoggiarsi.
Alla fine no non posso dire che non sia stata una bella estate... è stata ancora un'altra estate della mia vita e io ho solo una parola da dire...
GRAZIE
Alla vostra Estate...
Fai piano...non è ancora giorno, forse stai ancora sognando, forse puoi ancora sognare....
fai silenzio, ascolta, ascolta bene il rumore delle onde, lasciati cullare dolcemente da quel suono così familiare.....
fate piano, in punta di piedi avvicinatevi a me... voglio raccontarvi una storia...
una piccola storia fatta di sogni e speranze, di grandi slanci e di cadute, di piccoli passi danzanti nella musica... una di quelle storie che non sai come andrà a finire, perché devi aspettare, devi aspettare ed essere paziente.
L'attesa è la parte migliore lo dicono tutti, ma non per le persone che hanno sempre avuto fretta nella vita.
Forse questa volta andrà diversamente, avvicinatevi ancora di più e stringetevi forte perché fra poco sarà l'alba e vedrete la meraviglia che ci regala questo mondo ... giorno dopo giorno...
E' l'alba di un nuovo giorno, rimanete con me e vi racconterò tante altre storie...
Ci vediamo al prossimo Click
PH Una Marmellata di Foto











































































