mercoledì 20 settembre 2017

Latte Vegetale cosa bevo?


"Ma quindi è proprio necessario bere latte?"
(la risposta ovviamente alla fine)

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Partiamo subito dicendo che la definizione di latte vegetale trae in inganno la maggior parte delle persone che crede vista la dicitura di ritrovarsi con un prodotto simile al latte vaccino, mentre così non è!

Sarebbe infatti più corretto chiamarli tutti "Bevanda a base di..." proprio perché hanno caratteristiche molto diverse rispetto al suo omonimo.

Negli ultimi 2-3 anni il latte vegetale, è proprio il caso di dirlo, è diventata una Nuova Moda Alimentare.
Prima di questo nuovo trend se si andava in un supermercato se ne trovavano poche varietà relegate in un piccolo angolino un pò triste se così possiamo definirlo, oggi invece il reparto latte vegetale ha raggiunto quasi le dimensioni di quello del  latte vaccino, le confezioni si sono rifatte il look, hanno scritte e diciture accattivanti, vengono commercializzate come prodotto salutistico ed è per questo ovviamente che il consumatore oggi rispetto al passato è invogliato ad acquistarle.

Nel contempo le aziende alimentari hanno immesso nel mercato ognuna la propria bevanda con caratteristiche più o meno simili. 
Oggi quindi ci ritroviamo con una notevole varietà e come sempre si tende a fare confusione, qui cercherò di farvi un pò di chiarezza in modo tale che la scelta del prodotto risulti un pò meno difficoltosa.

Partiamo subito elencando alcuni punti che fanno la differenza rispetto al latte vaccino e che è giusto considerare prima dell'acquisto:
  1. Gusto ... sembra una banalità ma più di qualcuno acquista il prodotto e rimane decisamente stupito assaggiandolo, questo perché ovviamente lo paragona al latte vaccino e nel confronto non c'è niente da fare il latte vegetale perde miseramente (poi ovviamente va a gusti).
  2. Composizione in nutrienti, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un prodotto che in base al componente con cui è fatto cambia moltissimo, esempio: il latte di soia senza zuccheri aggiunti contiene una bassissima fonte glucidica (può variare da 1 a 3 g di carboidrati per 100 gr di prodotto), per contro il latte di riso ha un quantitativo di carboidrati decisamente molto più alta non solo rispetto al latte di soia ma è quasi il doppio rispetto al latte vaccino, idem per gli altri principi nutritivi ci possono essere notevoli differenze.
  3. Contenuto di zuccheri molto variabile, questo è uno dei punti più importanti perché l'industria alimentare per far apprezzare meglio questo prodotto ha addizionato di zuccheri aggiunti la bevanda in modo da renderla anche più apprezzabile come gusto, questo però ovviamente ha una ripercussione sull'introito di zuccheri semplici della nostra dieta quindi non è un aspetto che va sottovalutato (poi vedremo nello specifico con una tabella sotto).
  4. Lista ingredienti, il latte vaccino contiene solo un ingrediente, questi latti vegetali invece ne contengono molti di più ed è quindi bene cominciare a leggere le etichette nutrizionali per rendersi conto di quello che si acquista, più avanti vi elenco alcune diciture in modo che sia chiaro per tutti quali sono gli ingredienti da considerare ottimali.
  5. Presenza di additivi,  il fosfato tricalcico dall'azione antiagglomerante  (presente anche in altri alimenti con il nome di E341)), le gomme di gellano, carragenina, gomma di guar, gomma di xanthan che sono stabilizzanti, sono ovviamente additivi consentiti per legge e non dannosi per la salute dell'uomo però io sono d'accordo con la conclusione di questo articolo che potete leggere qui (sul sito di Chimichiamo), se assunti in dosi elevate perché magari la nostra alimentazione è ricca di prodotti che ne contengono qualche problema lo possono dare, quindi perché non cercare il prodotto che non ne contiene, visto che il mercato ce lo offre?
  6. Contenuto calorico variabile, alcune tipologie di latte vegetale sono inoltre poveri di calorie mentre altre ne hanno decisamente di più, il latte a base di soya (senza zuccheri aggiunti) apporta in media 32 cal mentre il latte di riso può arrivare anche fino a 70 cal contro una media di 46 cal del latte vaccino.
  7. ovviamente tutto il latte vegetale è privo di colesterolo e questa è una buona notizia.
  8. ultima nota, il latte vegetale e questa è una cosa importante da tenere a mente, non può considerarsi un sostituto del latte formulato da dare ai bambini fino all'anno di età (nei bambini ovviamente non allattati al seno, perché per i bimbi allattati al seno il discorso non conta visto che assumono il latte "della mamma").

Qui di seguito vi riporto una tabella che mette a confronto le varie tipologie di latte vegetale, ho considerato le marche di prodotto in maniera random quindi la scelta non si basa sul prodotto "migliore" ma solo sulla casualità, ho riportato inoltre solo i macronutrienti e le calorie perché di fatto sono quelle che interessano ai più.


Tabella comparativa Latte Vegetale 


Cosa abbiamo dunque imparato da questo elenco sopra?

Che non si possono fare paragoni con il latte vaccino, che si sceglie il latte vegetale per vari motivi ma non per trovare un alternativa che sia in qualche modo simile al prodotto originale, è una scelta che può basarsi su motivi etici (vedi vegani o vegetariani) o salutistica (idem a prima ma non solo), oppure semplicemente ci si è resi conto che si fa fatica a digerirlo, che ci appesantisce ecc ecc.
La tabella però qui sopra riporta dei parametri che sono altamente variabili in base alla marca del prodotto, se ad esempio prendete questa tabella come riferimento e la paragonate alle marche che trovate al supermercato troverete una notevole differenza nella stessa tipologia (esempio latte di riso che apporta 70 e più calorie mentre in tabella ne ho riportato uno che ne apporta 55 e via così, provate voi stessi a fare i paragoni e vi stupirete delle notevoli differenze tra marche diverse).



Gli Ingredienti del latte vegetale

Come vi avevo accennato prima il punto fondamentale di tutto questo articolo sono appunto gli ingredienti riportati in etichetta, perché l'elenco in alcuni casi può essere molto corto in altri molto lungo, come sempre vi faccio alcuni esempi:


  • Latte di Mandorla con arancia rossa di sicilia (condorelli): acqua, zucchero, mandorle, succo di arancia rossa, emulsionante: sucrestere, aroma naturale di arancia, aromi, antiossidante: acido ascorbico
  • Latte di mandorla (fabbri) acqua, zucchero, mandorle, emulsionante E473, aromi
  • Latte di Mandorla (Saluti): acqua, zucchero, mandorle tostate, fosfato tricalcico, sale marino, stabilizzanti farina di semi di carrube gomma di gellano, emulsionanti lecitina di girasole.
  • Latte di Avena (Vital Nature): acqua, avena, alga marina linothamnium, calcareum.
  • Latte di Avena (avena avoine): acqua ,avena italiana, sale marino.
  • Latte di Farro (Matt): acqua, farro intero, olio di semi di girasole spremuto a freddo, sale marino.
  • Latte di Farro ((carrefour bio): acqua, farina di farro integrale, olio di semi di girasole, sale marino.
  • Latte di cocco (Mat): acqua, latte di cocco, zucchero di canna, emulsionante lecitina di girasole, sale marino, aroma naturale.
  • Latte di cocco (alpro): acqua. latte di cocco (crema di cocco, acqua), riso, fosfato tricalcico, stabilizzanti (carragenina, gomma di guar, gomma di xanthan), sale marino, vitamine (B12, D2), aromi.
  • Latte di soia (via Mia): acqua, semi di soia decorticati, sale marino bio.
  • Latte di soia (soya life): acqua, fagioli di soia decorticati, zucchero, carbonato di calcio, sale marino, stabilizzante (gomma di gellano) vitamine (riboflavina, vitamina B12, Vitamina D)
  • Latte di riso e nocciola (Via Mia): acqua di sorgente, riso italiano, pasta di nocciola, succo di mela concentrato, olio di semi di girasole, olio di semi di cartamo, sale marino bio
  • Latte di riso (bontà verde): acqua, riso, maltodestrine, olio di semi di girasole, fosfato tricalcico, stabilizzante (gomma di gellano), vitamine (c,d,e,b12,acido folico), sale marino, aroma.


Quale quindi tra questi è il migliore?

Anche in questo caso la risposta non ve la voglio dare in toto io ma vorrei che ci arrivaste ragionando sulla base delle informazioni qui contenute, guardando prima l'elenco degli ingredienti e poi l'etichetta nutrizionale e sommando entrambe le cose sarete in grado di scegliere il miglior latte vegetale per voi.
Dandovi un aiuto vi dico che questi ingredienti a mio avviso non dovrebbero essere presenti, non sono dannosi, ma come dico spesso se posso evitare di assumere additivi, conservanti o zuccheri aggiunti ecc visto che il mercato offre molteplici alternative perché non scegliere quelli che non ne contengono?

Vi riporto qui sotto gli ingredienti che a mio avviso non dovrebbero essere presenti:



  1. Ovviamente lo zucchero... potevo forse non cominciare proprio da lui... no ovviamente! che sia di canna o bianco poco cambia non ci deve essere, ci possono anche essere diciture come maltodestrine che di fatto sono zuccheri.
  2. emulsionanti E123455666 ecc eccc
  3. aromi naturali 
  4. i vari stabilizzanti e additivi come le gomme di gellano, carragenina, gomma di guar, gomma di xanthan e il fosfato tricalcico



Quindi il latte vegetale è migliore del latte vaccino?

La risposta a questa domanda è no.

Dopo lo svezzamento il latte non è più un alimento indispensabile, questo non lo dico io sia chiaro, lo dicono tutti gli esperti del settore, ciò non toglie che come tutti gli alimenti noi possiamo comunque continuare ad assumerlo ma il mio consiglio è di limitarlo (e mi riferisco al latte vaccino) al massimo a 200 ml al giorno, meglio sarebbe alternarlo con altri prodotti, in questo senso quindi l'introduzione del latte vegetale come alternativa si pone solo se nel caso abbiate deciso di evitare per vari motivi il latte vaccino e volete un alternativa liquida che imiti a grandi linee quelle che erano le vostre abitudini, mi sento quindi di dire che l'introduzione del latte vegetale può essere una alternativa ma come in tutte le raccomandazioni che sempre vi faccio la questione è non abusarne, ciò significa che anche in questo caso 200 ml al giorno sono più che sufficienti anche per questo prodotto.



Concludo riportandovi la domanda iniziale ...

E' necessario bere latte vegetale?
No non lo è ...quindi il perché lo bevete e volete avere una alternativa vegana sono motivi che vanno al di la del fabbisogno nutrizionale. 
La scelta quindi di assumere questa bevanda può basarsi su diversi fattori come ad esempio le peculiarità delle diverse tipologie e le loro relative azioni riportate in letteratura (vedi es azione digestiva del latte di mandorla, o l'alta digeribilità di quello di soya, o ancora l'azione antiossidante di quello alle noci, o le proprietà depurative di quello di riso ecc) .




Vi lascio in ultima battuta con una curiosità ...

Sapete che ad esempio il latte vegetale alle mandorle può essere fatto in casa?
Vi lascio il link della bravissima Chiara con la sua ricetta veloce, questa può essere una valida alternativa per chi ha la voglia di sperimentare sapori fatti in casa.




                                                                          credits


Io vi saluto e vi auguro una sana alimentazione 
ricca di gusto e salute
Verdiana

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